Erano gli Indios ad avere la consuetudine di mangiare i semi di zucca, prima ancora di interessarsi alla polpa di questo frutto, che giunse in Europa solamente dal XVI secolo, dopo la scoperta dell’America.

Oggi si è abbandonato l’uso di consumare questi semi, nonostante rappresentino un alimento ricco di proprietà benefiche:

  • Sono altamente energetici: 100 grammi forniscono 560 Kcal. Potrete sostituirli agli snack come merenda sana;
  • Contengono il 54 % di grassi, di cui il 16% monoinsaturi e il 20 %polinsaturi; tra questi ultimi vi sono anche acidi grassi essenziali come gli Omega3;
  • Il 20 % è rappresentato da proteine altamente digeribili, ricche in triptofano, aminoacido precursore della serotonina, l’ormone del buon umore;
  • Infine questi semi sono una vera e propria fonte di minerali: il magnesio, che regola il metabolismo e rinforza lo smalto dei denti; il ferro, necessario per la produzione di emoglobina; lo zinco, che svolge azione protettiva della prostata, e la cui assunzione è consigliata alle donne in gravidanza.

Si possono consumare crudi oppure tostati in forno per 15-20 minuti. Provateli ad aggiungere alle insalate! Potrebbe essere una buona strategia per fornire i nutrienti essenziali anche ai bambini!

 

Fonti: “Chimica degli alimenti” P. Cabras

A cura di Francesca G.